CURA DELLE FERITE NEL DIABETE: PERCHÉ LA PREVENZIONE È FONDAMENTALE?
- 30 mar
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 9 apr
L’ulcera diabetica del piede (ulcerazione) è una delle complicanze più frequenti e allo stesso tempo più gravi del diabete. Compare in circa il 15% delle pazienti e dei pazienti con diabete e si sviluppa più spesso sulla pianta del piede, cioè nelle zone soggette a pressione o sfregamento prolungati.
Questo problema non dovrebbe mai essere sottovalutato. Fino al 6% delle persone con un’ulcera diabetica deve essere ricoverato a causa di un’infezione o di ulteriori complicazioni. Ancora più grave è il fatto che il 14–24% delle pazienti e dei pazienti con un’ulcera di questo tipo subisce un’amputazione di una parte dell’arto inferiore. Infatti, l’ulcera precede fino all’85% di tutte le amputazioni correlate al diabete.

Chi è maggiormente a rischio?
Un’ulcera diabetica del piede può svilupparsi in qualsiasi persona con diabete, indipendentemente dall’età o dal tipo di diabete. Un rischio maggiore riguarda soprattutto:
le pazienti e i pazienti che usano insulina,
le persone con danni diabetici ai reni, agli occhi o al cuore,
le persone con diabete di lunga durata,
le pazienti e i pazienti in sovrappeso, le fumatrici e i fumatori, nonché le persone che consumano regolarmente alcol.
Perché si formano le ulcere?
La comparsa delle ulcere diabetiche è il risultato di una combinazione di diversi fattori:
Neuropatia – il danno ai nervi dovuto a un livello di zucchero nel sangue elevato per lungo tempo porta a una ridotta sensibilità (la persona non percepisce né pressione, né sfregamento, né piccole lesioni),
Deformità del piede – dita a martello, alluce valgo o altre alterazioni modificano la distribuzione della pressione sul piede,
Cattiva circolazione – un apporto di sangue insufficiente ai tessuti rallenta la guarigione delle ferite,
Irritazioni e microtraumi – calzature inadatte, un piccolo sassolino nella scarpa o piccole lesioni possono portare inosservate a un’ulcera grave,
Durata del diabete – più a lungo dura il diabete, maggiore è il rischio di complicazioni.
Le malattie vascolari come l’angiopatia diabetica o l’arteriopatia periferica occlusiva (AOP) peggiorano la circolazione dei tessuti e rallentano la guarigione delle ferite. Inoltre, un livello elevato di zucchero nel sangue indebolisce la capacità dell’organismo di combattere le infezioni, aumentando notevolmente il rischio di complicazioni gravi.
Si può prevenire la formazione delle ulcere?
Sì. Gli studi confermano che la maggior parte delle ulcere diabetiche può essere prevenuta con una corretta prevenzione. È fondamentale:
Controllo quotidiano dei piedi – fate attenzione a rossori, vesciche, alterazioni della pelle, punti di pressione o screpolature,
Indossare calzature adeguate – idealmente scarpe sanitarie della misura e della larghezza corrette,
Uso di plantari per diabetici – riducono la pressione nelle zone a rischio,
Visite regolari dal podiatra o podologo – uno specialista valuta lo stato della pelle, delle unghie e delle zone a rischio,
Cura dei piedi – applicare regolarmente creme e trattare le zone secche,
Controllo della glicemia – un livello stabile di zucchero nel sangue migliora notevolmente la capacità del corpo di guarire le ferite.
Cosa fare se si sospetta un’ulcera?
Se notate una ferita aperta, arrossamento, gonfiore, una zona calda o secrezione, contattate immediatamente uno specialista. Un trattamento precoce riduce in modo significativo il rischio di complicazioni gravi.
Conclusione: la prevenzione è il miglior trattamento
Un’ulcera diabetica del piede non è solo un piccolo fastidio: è un rischio serio che può portare fino all’amputazione. La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, la sua comparsa può essere evitata. La base è costituita da calzature adeguate, igiene costante e assistenza specialistica regolare. Non dimenticate: il controllo quotidiano e la prevenzione possono salvare non solo il vostro piede, ma anche la vostra salute.



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